La vita sentimentale di Casanova

Casanova è passato alla storia per le sue galanti storie amorose ed è famoso per aver vissuto la sua vita da "rubacuori". Il suo nome è diventato talmente celebre da essere utilizzato per definire un seduttore irresistibile con l'abitudine di avere diverse relazioni.

La sua lunga vita sentimentale iniziò a Padova, città in cui si trasferì nel 1734 all'età di nove anni e dove conobbe la sua prima amante, Bettina. La padovana lo introdusse nell'arte della seduzione. Giacomo la rivide nel 1777, già anziana, reduce da un matrimonio infelice. La donna, ormai sul letto di morte, gli suscitò il ricordo dell'infanzia padovana e del primo affettuoso amore. L'incontro avvenne nella villa cinquecentesca dei Mantua Benavides, dove Giacomo si recò, dopo aver visitato la tomba di Petrarca, per rincontrare il suo insegnante, Don Antonio Maria Gozzi.

Casanova era un seduttore che frequentava numerose donne di cui si innamorava senza sposarsi mai. Si descriveva come un “narcisista ma di bocca buona”, qualunque donna andava bene: belle, brutte, vecchie (come la settantenne Marchesa D'Urfè) e anche molte giovani (si suppone abbia avuto relazioni pedofile con bambine di undici e dodici anni), Giacomo giunse perfino all'incesto mettendo incinta sua figlia Leonida, però le sue preferite erano senz'altro le “lolite”.

Nonostante il successo con le donne, ce ne furono alcune, se pur pochissime, che gli resistettero. Tra queste, una fu la perfida diciasettenne Charpillon (Marianne Geneviève Augspurgher) ch'egli prima minacciò con un coltello e poi scacciò dalla sua vita, vendicandosi insegnando al suo pappagallo a ripetere offese contro di lei ogni mattina. Il donnaiolo incontrò anche donne come Teresa, Paolina ed Enrichetta che furono i suoi più grandi amori, ma forse furono tali solamente perchè il destino glieli tolse prima che lo annoiassero.