Matteo Bragadin

Apparteneva a una famiglia di origine dalmata, una delle quattro famiglie cosiddette evangeliche, le più antiche di Venezia. Insieme al fratello maggiore Daniele ereditò le fortune della famiglia e ne fu l'ultimo discendente. Fu senatore della Serenissima Repubblica e membro del Minor Consiglio che era composto di sei rappresentanti, uno per ogni sestiere. A quest'ultima funzione fu sommata quella di Inquisitore di Stato, in quanto uno dei sei consiglieri veniva destinato a ricoprire tale carica e veniva denominato Inquisitore rosso.