Caterina II di Russia

Nata a Stettino, venne data in sposa a sedici anni a Pietro III di Russia. Con un colpo di Stato detronizzò il marito (che fu in seguito assassinato), alla fine della Guerra dei sette anni. Sotto il suo regno, l'Impero russo accrebbe la sua potenza e visse uno dei periodi di maggior apertura all’Europa. Volendo applicare al suo metodo di governo il pensiero illuminista, di cui era seguace, Caterina iniziò con la redazione di un nuovo codice ispirato alle idee degli enciclopedisti. Continuò a modernizzare la Russia occidentale, secondo i principii dell'assolutismo illuminato: si interessò ai problemi dell'istruzione, fondando il primo istituto d'istruzione superiore femminile in Europa, delle finanze e della creazione di nuove città fondate su suo ordine. Il periodo della dominazione di Caterina la Grande è considerato l'età d'oro dell'Impero russo.